La macchina, una stiratrice per tessuti tipo feltro, utilizza vapore in pressione (10 bar) per stirare e ridurre lo spessore del tessuto in ingresso alla macchina, al valore desiderato. Il vapore, fornito dalla rete dell’azienda utilizzatrice, viene filtrato e distribuito lungo tubazioni in acciaio ai componenti di processo (cilindri, vaporizzatori, bacinella). La logica di processo è attuata mediante valvole pilotate, misuratori di pressione e temperatura. La condensa prodotta viene scaricata e raccolta per essere poi reinserita nel circuito del vapore.

In questo progetto, STEM ha svolto principalmente un ruolo di analisi documentale, per verificare la conformità del prodotto, costruito e marcato CE da Fabbricante cinese, importato ed utilizzato dal nostro Cliente italiano per la realizzazione di impianti di climatizzazione ambienti.

L’essiccamento a spruzzo o spray drying è uno dei metodi d’elezione per la produzione di un materiale secco a partire da una soluzione o sospensione acquosa, nel settore farmaceutico e alimentare. La macchina utilizza un flusso di aria filtrata e riscaldata a temperatura controllata (soffiante + riscaldatore elettrico) per far evaporare il liquido di processo, pompato e nebulizzato attraverso un ugello di diametro calibrato nella camera di essiccamento. Il prodotto secco, polveri con diametri da 100 μm fino a pochi micron, è separato in un ciclone e quindi raccolto in un serbatoio.
La macchina è stata progettata internamente in STEM sulla base delle specifiche formulate dal cliente. Le attività principali sono state la progettazione meccanica, la scelta dei materiali, la ricerca e selezione dei componenti commerciali (riscaldatore, soffiante, ugello), il calcolo fluidodinamico e conseguente dimensionamento delle parti, la ricerca e gestione dei fornitori fino alla realizzazione della macchina prototipo.
Sin dalla fase di progettazione, STEM ha applicato i principi di integrazione della sicurezza in modo tale che funzionamento, regolazione e manutenzione della macchina non espongano a rischi le persone coinvolte. STEM ha curato la preparazione del fascicolo tecnico della macchina, compresa la valutazione dei rischi ed il manuale di uso e manutenzione.

La macchina, di fabbricazione cinese, è stata acquistata dal nostro cliente e importata in Italia.
Il cliente ci ha contattato per eseguire una verifica della conformità della macchina rispetto ai requisiti delle direttive applicabili (Macchine, bassa tensione, compatibilità elettromagnetica). La consulenza di STEM ha comportato l’analisi della macchina e della documentazione tecnica, producendo una serie di segnalazioni riguardanti interventi costruttivi sulla macchina stessa (ripari, sistemi di comando, equipaggiamento elettrico, collegamenti tra le varie unità, informazioni e targa con marchio CE) ed un adeguamento della documentazione (valutazione dei rischi, istruzioni, dichiarazione di conformità). Azioni correttive che devono essere prese in carico dal fabbricante cinese, affinché il nostro cliente possa distribuire la macchina sul mercato italiano ed europeo.
STEM ha inoltre individuato le normative armonizzate di prodotto applicabili e segnalato i test che devono essere eseguiti da un laboratorio accreditato, per validare la conformità della macchina alle Direttive.
